Da tempo l’economia dei paesi occidentali è interessata da profonde modificazioni strutturali, con un duplice movimento dovuto da un lato al processo di globalizzazione (a livello macro) e di territorializzazione (a livello micro) e dall’altro alla rapidità del cambiamento tecnologico e organizzativo. Non di rado, però, il vantaggio competitivo viene ricercato percorrendo una “via bassa” allo sviluppo, anziché adottare una “via alta” virtuosa. Quale che sia il percorso delle imprese, gli sviluppi più recenti del capitalismo(i) e i nuovi scenari della competizione internazionale impongono anche una riconsiderazione del ruolo dei governi, nei loro diversi livelli, nella regolazione dei mercati e nella promozione dello sviluppo. Diventano centrali istruzione e formazione, anche per arginare le diseguaglianze sociali nell’accesso e nella fruizione dell’offerta educativa, che frenano la mobilità sociale. La ridefinizione del welfare e degli approcci allo sviluppo aprono nuove prospettive per la sociologia economica, e per tutte quelle prospettive teoriche che studiano con un approccio integrato e interdisciplinare i cambiamenti dell’economia e le sfide aperte a chi vuole governarli.
La Scuola potrà accogliere fino a 20 tra dottorandi, laureati magistrali, dottori di
ricerca e assegnisti, con precedenza ai dottorandi, e fino a 5 uditori (funzionari,
quadri e dirigenti appartenenti ad organizzazioni pubbliche o private). Le
domande di partecipazione devono essere spedite entro l’ 8/9/2017 per email
(enricosacco@hotmail.it), e devono comprendere: a) un abstract del lavoro che
verrà presentato (fino a 500 parole); b) un breve riassunto della tesi di dottorato
o della ricerca in corso (fino a 3 pagine); c) un breve cv (una pagina). Agli uditori,
che non presenteranno, è richiesto il cv e una breve lettera di motivazione. A
studenti e uditori è richiesto un contributo spese di 300 euro, che comprendono
vitto e alloggio. La Scuola ha sede nella splendida cornice panoramica dell’isola
di Ischia e sono previste escursioni e visite mirate alla conoscenza del luogo.
Gabriele Ballarino, Luigi Burroni, Maurizio Catino, Paola De Vivo, Lidia Greco, Rita
Palidda, Nazareno Panichella, Emmanuele Pavolini, Roberto Pedersini, Francesco
Ramella, Enrico Sacco, Maria Santoro, Carlo Trigilia.
La Scuola si articola su sei giornate, strutturate in modo tale da offrire ai partecipanti conoscenze avanzate teoriche ed empiriche in merito a: Lavoro e relazioni industriali; Welfare e disuguaglianze sociali; Impresa e sviluppo; Istruzione, occupazione e stratificazione sociale; Cambiamenti delle organizzazioni e degli studi organizzativi; Le mafie: una prospettiva organizzativa; Regolazione e modelli di capitalismo. L’approccio didattico e metodologico della Scuola garantisce la condivisione e la partecipazione attiva.
Le giornate prevedono lezioni teoriche al mattino, e al pomeriggio la presentazione e discussione di ricerche empiriche, con approfondimento di metodologie e tecniche. Inoltre, ogni studente presenterà lo stato della propria ricerca, in corso o conclusa, con un professore come discussant.
Le domande di partecipazione devono essere spedite entro il 5/7/2017 per email
(enricosacco@hotmail.it), e devono comprendere: a) un abstract del lavoro che verrà presentato (fino a 500 parole); b) un breve riassunto della tesi di dottorato o della ricerca in corso (fino a 3 pagine); c) un breve cv (una pagina). Agli uditori è solo richiesto il cv e una breve lettera di motivazione. La quota di iscrizione alla Scuola è di 300 euro.

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