La SISEC terrà il suo ottavo convegno presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Cagliari, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2024.
Il tema del convegno è il rapporto tra prossimità e distanza nel lavoro, nelle imprese e nei territori. La relazione tra prossimità e distanza – sociale, strutturale e spaziale – è tradizionalmente un fattore cruciale nella comprensione dei fenomeni e dei comportamenti socioeconomici. Le trasformazioni sociali degli ultimi anni hanno riportato al centro dell’attenzione pubblica e accademica tale coppia concettuale a diversi livelli di analisi: per gli individui, nella dimensione della produzione e riproduzione sociale, basti pensare al ruolo delle nuove tecnologie digitali per costruire e coltivare relazioni economiche, professionali e sociali; per le imprese, con la guerra in Ucraina che ha avuto un impatto sugli approvvigionamenti e investito le catene globali del valore già provate dalla pandemia; per le istituzioni, che hanno dovuto mettere a punto politiche mirate per affrontare le nuove sfide. Al contempo, e forse anche come effetto di queste crisi, riemergono processi in cui la prossimità assume nuovamente un carattere essenziale, come le esperienze delle nuove comunità economiche. Tutto questo richiede un ripensamento delle categorie di prossimità e distanza e una importante riflessione sulla produzione e riproduzione delle disuguaglianze, con particolare riferimento al mondo del lavoro, a quello dell’impresa, delle relazioni industriali e dello sviluppo territoriale. L’effetto congiunto di queste trasformazioni sta infatti incidendo fortemente sulla erosione della coesione sociale, rafforzando ulteriormente le differenze in termini di risorse e potere tra le classi e i gruppi sociali, oltre che tra territori dinamici e quelli che non contano. Le scienziate e gli scienziati sociali sono chiamati a interpretare questi fenomeni, ad approfondirne le conseguenze e ad analizzare i meccanismi regolativi e le politiche – economiche, ambientali, industriali, del lavoro, dell’istruzione, di sviluppo, dell’innovazione – messe in atto ai diversi livelli istituzionali per anticipare e rispondere al cambiamento, muovendosi verso società più sostenibili. Il convegno si propone di essere un luogo di riflessione, approfondimento e contaminazione tra approcci teorici ed empirici diversi.
Accanto a questo tema centrale, a cui saranno dedicate le sessioni plenarie, la call for sessions invita a proporre sessioni in cui vengano presentate le ricerche e le riflessioni delle sociologhe e dei sociologi economici, dell’organizzazione e del lavoro e di studiosi di discipline vicine alla nostra, come ad esempio, oltre alle altre sociologie, demografia, diritto del lavoro, economia, scienza politica.
Nel proporre una sessione, è importante considerare sia la rilevanza analitica del tema individuato, sia la disponibilità di studiose e studiosi attualmente impegnati sul tema e interessati a partecipare al convegno.
Saranno privilegiati temi ampi e potenzialmente in grado di raccogliere al proprio interno numerosi contributi specifici. Questo anche con lo scopo di favorire e incentivare il dialogo, il confronto e la discussione fra le molteplici prospettive che animano la sociologia economica italiana, arricchendo le singole sessioni di apporti culturali e metodologici fra loro differenti, e più in generale valorizzando le differenze interne al convegno stesso.
Le proposte, corredate da un breve abstract di circa 2.000 battute e dal nome dei coordinatori o coordinatrici, sono da inviare entro il 15 luglio all’indirizzo mail: segreteria.sisec@gmail.com.
Ciascuna sessione non può prevedere più di tre coordinatori o coordinatrici. Infine, non è possibile proporsi per il coordinamento di più di una sessione.
La comunicazione dell’esito della call for sessions, e la conseguente apertura della call for papers, avverranno entro il 6 settembre 2023.
Sessione 1: Lavoro, distanze sociali e prossimità: uno sguardo intersezionale
Coordinamento: Lucia Amorosi, Luisa De Vita, Annalisa Dordoni
Sessione 2: Lavoratori deboli in contesti forti? Il lavoro nelle economie urbane in trasformazione
Coordinamento: Alberta Andreotti, Ivana Fellini, Gemma Scalise
Sessione 3: La transizione digitale tra prossimità e distanza: come si trasformano lavoro, organizzazione e mercati?
Coordinamento: Davide Arcidiacono, Attila Bruni, Laura Sartori
Sessione 4: Inequalities in Education: Academic Achievement, Schools’ Organisations and Actors, Labor Market Returns
Coordinamento: Gianluca Argentin, Emmanuele Pavolini, Moris Triventi
Sessione 5: Così vicini eppure così lontani: il terzo spazio al tempo della precarietà
Coordinamento: Emiliana Armano, Marco Briziarelli, Federico Chicchi
Sessione 6: Migrazioni, disuguaglianze e territori
Coordinamento: Maurizio Avola, Roberto Impicciatore, Nazareno Panichella
Sessione 7: Comparative political economy between demand and supply side-focused approaches
Coordinamento: Lucio Baccaro, Niccolo Durazzi
Sessione 8: Social stratification in contemporary societies: mechanisms and comparisons
Coordinamento: Gabriele Ballarino, Fabrizio Bernardi, Floriane Bolazzi
Sessione 9: In mezzo ma lontane? Le città medie nel policentrismo italiano
Coordinamento: Filippo Barbera, Angelo Salento
Sessione 10: La digitalizzazione del welfare: processi, dinamiche e meccanismi sociali nel campo delle politiche sociali
Coordinamento: Eduardo Barberis, Domenico Carbone, Eleonora Costantini
Sessione 11: New Frontiers in Expert Labour:Defining Professional Boundaries, Transcending Workplaces
Coordinamento: Andrea Bellini, Lara Maestripieri Andrea
Sessione 12: La povertà urbana: specificità locali, modelli e analisi
Coordinamento: David Benassi, Andrea Ciarini, Enrica Morlicchio
Sessione 13: Le conseguenze della transizione ecologica su lavoro, territori e disuguaglianze
Coordinamento: Maura Benegiamo, Guido Cavalca, Marco Marrone
Sessione 14: Nuovi pattern spazio-temporali del lavoro e delle organizzazioni
Coordinamento: Sonia Bertolini, Anna Carreri
Sessione 15: Experiments, computational models, and network analysis for the study of socio-economic phenomena
Coordinamento: Federico Bianchi, Elena De Gioannis, Raffaele Vacca
Sessione 16: Élite locali, élite globali: tendenze e mutamenti al vertice della società
Coordinamento: Magda Bolzoni, Joselle Dagnes, Luca Storti
Sessione 17: PNRR, transizione, sviluppo e territori
Coordinamento: Luigi Burroni, Paola De Vivo, Gianfranco Viesti
Sessione 19: Varieties of Digitalisation: Trasformazioni produttive e del lavoro nelle nuove traiettorie digitali
Coordinamento: Sara Caria, Matteo Rinaldini, Valeria Cirillo
Sessione 20: Processi di deindustrializzazione e società locali. Politiche, pratiche e azioni di prossimità
Coordinamento: Letizia Carrera, Carlo Colloca, Vittorio Martone
Sessione 21: Sociologia della finanza
Coordinamento: Niccolò Casnici, Antonello Podda, Marco Zurru
Sessione 22: A Ticket to Nowhere? Traiettorie lavorative e vulnerabilità nelle industrie creative
Coordinamento: Giulia Cavallini, Rebecca Paraciani, Dario Raspanti
Sessione 23: La dimensione territoriale delle transizioni scuola-lavoro: prospettive e metodi
Coordinamento: Ruggero Cefalo, Yuri Kazepov
Sessione 24: Dirty jobs in transition? Symbolic and material aspects of dirty jobs in the modern economies
Coordinamento: Diego Coletto, Davide Carbonai
Sessione 25: Più vicini o più lontani? Remotizzazione del lavoro e trasformazioni territoriali
Coordinamento: Veronica Conte, Giovanna Fullin, Anne-Iris Romens
Sessione 26: Le geografie della disuguaglianza urbana in Italia
Coordinamento: Alessandro Coppola, Silvia Lucciarini
Sessione 27: Precarity and the Platform Labour Regime: An International Analysis
Coordinamento: Massimo De Minicis, Francesca Della Ratta, Marco Marucci
Sessione 28: States and markets in a geopolitical world: Political economy and economic policymaking in the new hard times
Coordinamento: Donato di Carlo, Anna Mori, Manuela Moschella
Sessione 29: Close and distant boundaries of industrial relations
Coordinamento: Lisa Dorigatti, Guglielmo Meardi, Francesco Seghezzi
Sessione 30: Filiere agroalimentari globali, risorse naturali e comunità locali, tra disembeddedness e reembeddedness
Coordinamento: Domenica Farinella, Marco Alberio, Mario Coscarello
Sessione 31: Innovazione, sviluppo inclusivo e territori: politiche, istituzioni e attori socio-economici nelle aree fragili
Coordinamento: Vincenzo Fortunato, Marcello Pedaci
Sessione 32: Territori in transizione: modelli di sostenibilità e proposte di misurazione
Coordinamento: Maria Camilla Fraudatario, Marco Marucci, Maura Marras, Sergio Pollutri, Alessandro Valentini
Sessione 33: Trasformazioni digitali e territori: tra radicamento e riconfigurazione
Coordinamento: Alberto Gherardini, Cecilia Manzo, Francesco Ramella
Sessione 34: Economic Sociology and Democracy
Coordinamento: Anne-Marie Jeannet, Leo Azzollini
Sessione 35: Il welfare alla prova della digitalizzazione e della piattaformizzazione tra policy e politics
Coordinamento: Rosangela Lodigiani, Franca Maino, Ivana Pais
Sessione 36: Realtà professionali tra prossimità e distanza
Coordinamento: Stefano Neri, Elena Spina, Giovanna Vicarelli
Sessione 37: Negotiating technological change: in search for workers’ agency
Coordinamento: Valeria Pulignano, Wilko Artale, Angelo Moro, Bruno Cattero
Il tema del Convegno è il rapporto tra prossimità e distanza nel lavoro, nelle imprese e nei territori. La relazione tra prossimità e distanza – sociale, strutturale e spaziale – è tradizionalmente un fattore cruciale nella comprensione dei fenomeni e dei comportamenti socioeconomici. Le trasformazioni sociali degli ultimi anni hanno riportato al centro dell’attenzione pubblica e accademica tale coppia concettuale a diversi livelli di analisi: per gli individui, nella dimensione della produzione e riproduzione sociale, basti pensare al ruolo delle nuove tecnologie digitali per costruire e coltivare relazioni economiche, professionali e sociali; per le imprese, con la guerra in Ucraina che ha avuto un impatto sugli approvvigionamenti e investito le catene globali del valore già provate dalla pandemia; per le istituzioni, che hanno dovuto mettere a punto politiche mirate per affrontare le nuove sfide. Al contempo, e forse anche come effetto di queste crisi, riemergono processi in cui la prossimità assume nuovamente un carattere essenziale, come le esperienze delle nuove comunità economiche. Tutto questo richiede un ripensamento delle categorie di prossimità e distanza e una importante riflessione sulla produzione e riproduzione delle disuguaglianze, con particolare riferimento al mondo del lavoro, a quello dell’impresa, delle relazioni industriali e dello sviluppo territoriale. L’effetto congiunto di queste trasformazioni sta infatti incidendo fortemente sulla erosione della coesione sociale, rafforzando ulteriormente le differenze in termini di risorse e potere tra le classi e i gruppi sociali, oltre che tra territori dinamici e quelli che non contano. Le scienziate e gli scienziati sociali sono chiamati a interpretare questi fenomeni, ad approfondirne le conseguenze e ad analizzare i meccanismi regolativi e le politiche – economiche, ambientali, industriali, del lavoro, dell’istruzione, di sviluppo, dell’innovazione – messe in atto ai diversi livelli istituzionali per anticipare e rispondere al cambiamento, muovendosi verso società più sostenibili. Il convegno si propone di essere un luogo di riflessione, approfondimento e contaminazione tra approcci teorici ed empirici diversi.
Il Convegno invita la sottomissione di paper nel quadro delle 37 sessioni selezionate dal Comitato scientifico del Convegno, elencate in questa pagina insieme al nome dei proponenti. Cliccando sui titoli è possibile leggere la descrizione analitica delle singole sessioni.
Le proposte di paper, che devono comprendere nome, affiliazione accademica e indirizzo email dei proponenti e un abstract, tra le 3.000 e le 6.000 battute, devono essere caricate nell’area utente del sito web SISEC (http://www.sisec.it/app/account/) entro lunedì 13 novembre 2023. Scegliendo “invia abstract” dal menu si può selezionare la sessione, indicare titolo e proponente/i, caricare un file in formato .pdf.
In aggiunta alla call for papers che si è chiusa il 13 novembre, la SISEC apre una call for posters sui temi della conferenza. Le proposte possono prevedere sia la presentazione di risultati di ricerca ma anche idee e disegni di ricerca (ad esempio della tesi di dottorato) e work in progress.
Le proposte, che devono comprendere nome, affiliazione accademica e indirizzo mail del/la proponente e un abstract di max. 500 parole, devono essere inviate a convegno2024.sisec@gmail.com entro il 15 dicembre 2023.
L’esito della selezione sarà reso noto entro il 22 dicembre 2023. Le/i selezionate/i pagheranno la quota “early registration”. Una commissione valuterà i poster ricevuti sulla base di 3 criteri: originalità, appropriatezza metodologica e coerenza disciplinare.
L’autrice/l’autore del miglior poster riceverà come premio l’iscrizione gratuita al convegno successivo.
EARLY BIRD
Entro il 20.12.2023
Personale accademico strutturato e soci sostenitori: 230 euro (70 SISEC + 160 Convegno)
Ricercatori a tempo determinato: 190 euro (50 SISEC + 140 Convegno)
Personale non strutturato (assegnisti, borsisti, dottorandi, studenti): 110 (30 SISEC + 80 Convegno)
LATE BIRD
Entro il 25.01.2024
Personale accademico strutturato e soci sostenitori: 260 euro (70 SISEC + 190 Convegno)
Ricercatori a tempo determinato: 210 euro (50 SISEC + 160 Convegno)
Personale non strutturato (assegnisti, borsisti, dottorandi, studenti): 140 (30 SISEC + 110 Convegno)
ON SITE
Personale accademico strutturato e soci sostenitori: 320 euro (70 SISEC + 250 Convegno)
Ricercatori a tempo determinato: 270 euro (50 SISEC + 220 Convegno)
Personale non strutturato (assegnisti, borsisti, dottorandi, studenti): 200 (30 SISEC + 170 Convegno)


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