Il convegno annuale si propone di essere un luogo di riflessione, approfondimento e contaminazione tra approcci diversi, che utilizza tali chiavi di lettura per comprendere le dinamiche del capitalismo contemporaneo da una pluralità di punti di vista. La call for sessions invita a proporre sessioni tematiche che permettano di presentare le ricerche e le riflessioni delle studiose e degli studiosi di sociologia economica, dell’organizzazione e del lavoro, delle altre sociologie e discipline vicine alla nostra, come ad esempio la demografia, il diritto del lavoro, l’economia e la scienza politica.
Macroarea Capitalismo, regolazione e relazioni industriali
Macroarea Lavoro e migrazioni
Macroarea Lavoro, informalità e precarietà
Macroarea Lavoro, settori, professioni
Macroarea Metodi e strumenti di analisi
Macroarea Organizzazioni, mercati, tecnologie
Macroarea Percorsi di vita, istruzione, stratificazione, diseguaglianze
Macroarea Territori, transizioni, innovazione
Macroarea Welfare
Programma sintetico
MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2025
11:15-13:15 Sessioni parallele I
13:15-14:30 Pranzo
14:30-16:30 PLENARIA I
16:45- 18:45 Sessioni parallele II
18:45-20:30 Poster Session con aperitivo
GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2025
9:00-11:00 PLENARIA II
11:00-11:15 Coffee break
11:15-13:15 Sessioni parallele III
13:15-14:30 Pranzo
14:30-16:30 Sessioni parallele IV
16:30-16:45 Coffee break
16:45-18:45 Sessioni parallele V
19:00 Visita guidata per Pavia
VENERDÌ 31 GENNAIO 2025
9:00-11:00 Sessioni parallele VI
11:00-11:15 Coffee break
11:15-13:15 PLENARIA III
13:15-14:30 Pranzo
14:30-16:30 Sessioni parallele VII
16:45-18:45 PLENARIA IV
20:30 Cena sociale
SABATO 1 FEBBRAIO 2025
9:00-11:00 Sessioni parallele VIII
11:00-13:00 ASSEMBLEA SOCI

Il IX Convegno SISEC è ospitato dall’Università di Pavia e dal suo Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
La registrazione al convegno si tiene in Aula Forlanini, l’aula centrale dell’edificio dell’antico ospedale (Aule storiche, numero in rosso 3 della mappa). Entrando in Università dall’ingresso principale in Corso Strada Nuova 65, si costeggia il Cortile delle Statue e passato un cancello si attraversa un ampio spazio su cui – a destra – si affaccia l’Aula Magna e – a sinistra, dopo pochi passi – si trova l’ingresso dell’Aula Forlanini.
La Portineria di Palazzo Centrale – presso l’ingresso principale dell’Università – è attiva dalle 7:30 alle 23:00 da lunedì a venerdì e dalle 7:30 alle 20:00 sabato e domenica.
La collocazione dei luoghi del Convegno è descritta in due mappe.
Mappa A: Palazzo Centrale dell'Università di Pavia [link]
Antico ospedale, Aule storiche (numeri in rosso): Aula ‘400, Aula Disegno e Aula Forlanini n. 1, 2 e 3
Aule storiche (numeri in rosso): Aula Magna n. 5
Cortile Volta, Aule storiche (numeri in rosso): Aula Foscolo e Sala delle Lauree n. 4 e 8
Cortile dei Tassi, Aule di Scienze politiche (numeri in giallo): Aula 4 n. 1, Aula 6 n. 3, Aula A n. 6, Aula B n. 7, Aula C n. 8.
Cortile dei Tassi, Aule di Giurisprudenza (numeri in giallo): Aula VI n. 6, Aula VII n. 7.
Cortile Sforzesco, Aule di Scienze politiche (numeri in giallo): Aula E n. 9.
Cortile Ovest, Aule di Scienze politiche (numeri in giallo): Aula 5 n. 2 e Aula 8 n. 5.
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (al 1° piano, con accesso dallo scalone che si trova tra i Cortili dei Tassi e Sforzesco): Aula Grande, Aula Bruno Leoni, Sala degli Esagoni.
Mappa B: Centro città di Pavia [link]
Collegio “Plinio Fraccaro”, Piazza Leonardo da Vinci 2 : Sala Porro e Sala Blu (piano terra).
Collegio “Fratelli Cairoli”, Piazza del Collegio Cairoli 1: Aula Magna e Sala riunioni (1° piano).
Collegio “Castiglioni-Brugnatelli”, Via San Martino 20: Sala Malcovati (piano terra).
Aperitivo
L’aperitivo si tiene mercoledì 29 gennaio con inizio alle ore 18:45 in Palazzo Centrale dell’Università presso l’antico ospedale nelle tre Aule storiche, del ‘400, di Disegno e Forlanini. L’aperitivo è anche l’occasione per presentare la Cooperativa sociale “Concordia” e le sue attività, compresa quella del suo centro cottura “Pronto” che fornisce il servizio di catering al Convegno.
Cena Sociale
La Cena sociale si tiene venerdì 31 gennaio con inizio alle ore 20:00 in Borgo Ticino, , presso la Locanda del Ticino, un’antica bocciofila, in Via Ponte Vecchio 5, (https://locandadelticinopavia.com/). Borgo Ticino è un quartiere caratteristico noto per le sue trattorie e per essere il più esposto alle esondazioni del fiume. Dal Palazzo Centrale dell’Università vi si arriva a piedi in 15 minuti attraversando il Ponte coperto che è uno dei simboli della città.
Visita guidata alla città
La visita al centro storico di Pavia si tiene giovedì 30 gennaio con partenza alle ore 19:00 da Palazzo Centrale dell’Università, di fronte alla sede centrale del Convegno. Essa è organizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Oltre confine” e le sue guide turistiche.
“Oltre Confine” nasce nel 2012 per offrire servizi di qualità in ambito culturale, turistico e formazione adulti con la mission di promuovere il territorio della provincia di Pavia e le sue eccellenze paesaggistiche, monumentali ed enogastronomiche con progetti culturali ed innovativi, rivolti a pubblici diversificati, creando reti tra le società. “Oltre Confine” è una cooperativa di tipo “B” che coinvolge attivamente persone in situazione di svantaggio nei servizi culturali e turistici al fine di un loro inserimento stabile e funzionale nella vita sociale e lavorativa perseguendo azioni concrete per garantire ai propri soci lavoratori occasioni di stabilità lavorativa e psicologica anche attraverso la valorizzazione delle competenze dei singoli con la realizzazione di servizi o proposte elaborate dai soci stessi.
Come arrivare a Pavia
In treno
Pavia si trova sulla linea ferroviaria Milano-Genova a 30 minuti di viaggio dalla stazione di Milano Centrale. La stazione di Milano più vicina a Pavia è quella di Milano Rogoredo. La maggior parte dei treni per e da Pavia ferma in questa stazione. Sono attivi sia collegamenti nazionali (Trenitalia), sia regionali (Trenord).
Trenitalia: collegamenti nazionali
Trenord: collegamenti regionali
Dalla stazione ferroviaria di Pavia
Dalla Stazione Ferroviaria la sede del convegno è facilmente raggiungibile a piedi in 15 minuti attraverso: via Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, piazza della Minerva, c.so Cavour e c.so Strada Nuova.
In aereo
Dall'aeroporto di Milano Linate
Dall'aeroporto di Milano Malpensa
Malpensa express: treni da malpensa a Milano Bovisa
Servizio shuttle da Malpensa a stazione centrale di Milano
Trenitalia: collegamenti nazionali
Trenord: collegamenti regionali
Dall’aereoporto di Milano-Bergamo Orio al Serio
Trenitalia: collegamenti nazionali
Trenord: collegamenti regionali
Muoversi a Pavia
Nel centro della città, tra i luoghi del convegno, è comodo muoversi a piedi.
Per muoversi fuori dal perimetro del centro storico è possibile utilizzare gli autobus di Autoguidovie (biglietto acquistabile tramite la loro app o a bordo con pagamento elettronico).
Per muoversi con i mezzi in orario serale/notturno è necessario prenotare i servizi NOCTIBUS e MORPHEUS. Il servizio di trasporto pubblico urbano termina alle ore 21:00.
Taxi
Taxi Radio Pavese: 0382 577733
Radiotaxi Pavia: 0382 576576
STRUTTURE RICETTIVE A PAVIA CON CONVENZIONI SISEC
Hotel Moderno: http://www.hotelmoderno.it/
Tariffe a camera, a notte, incluse di Iva al 10%, wi fi e colazione.
I partecipanti che desiderano prenotare possono inviare il modulo (link) già compilato in ogni sua parte all’indirizzo info@hotelmoderno.it indicando il convegno come sconto Coupon. Ricordate che le stanze con il codice sconto sono limitate.
Le prenotazioni devono avvenire entro 10 Gennaio, 2025.
Hotel Aurora: https://www.hotel-aurora.eu/
Nota sui servizi: La colazione non è inclusa, ma può essere aggiunta al costo di €8 per persona al giorno.
Politica di cancellazione: È possibile cancellare la prenotazione gratuitamente fino a 4 giorni prima della data di arrivo.
I partecipanti che desiderano prenotare possono consultare il sito https://www.hotel-aurora.eu/ indicando il convegno come sconto Coupon. Ricordate che le stanze con il codice sconto sono limitate.
Ostello UNIHO https://www.uniho.it/
I partecipanti che desiderano prenotare possono inviare un messaggio direttamente a questo link https://www.uniho.it/special-coupon-sisec/
Le tariffe sono già scontate di 10 %, la prenotazione deve necessariamente avvenire attraverso il link indicato.
Nota sui servizi: Colazione non inclusa. Il bar Rosengarten è accanto all'ostello e può ospitare diverse persone per la colazione
Politica di cancellazione: La cancellazione sarà gratuita fino a due giorni prima dell'arrivo.
STRUTTURE RICETTIVE A PAVIA SENZA CONVENZIONI SISEC
Affittacamere
B&Bs
Hotel non-convenzionati
Altre opzioni di ospitalità
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Name |
Address |
Contacts |
Notes |
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Santa Chiara |
Via Carpanelli 10, 27100 Pavia |
Tel. 0382 301021 – Cell. 340 1945819 |
SGL/DRSU, Double. Location: historical center |
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Paviacamere |
Via Rasori 1, 27100 Pavia |
Tel. 0382 526783 – Cell. 337 1104958 |
SGL/DRSU and double rooms. Location: near Policlinico San Matteo (the main hospital) |
|
Locanda della Stazione |
Viale Vittorio Emanuele II, 14 37100 Pavia |
Tel. 0382 29321 |
Single, Double, Triple, Quadruple room with shared/private bathroom. Location: in an Art Nouveau building, near the train station |
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B&B Castellani |
Via Parodi, 11, 27100 Pavia |
Cell. 347 988 3585 |
Double/Twin room with private bathroom. Location: historical center |
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Villa Marisa |
Via Teodoro Lovati 23, 27100 Pavia |
Cell. 366.4506162 Cell. 348.8081574 |
Apartments – 1 studio apartment with king Bed starting from € 75; 1-Bedroom Apartments with 1 / 2 beds; Rooms (breakfast on request). Location: near the main hospitals |
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Cascina Mora |
Strada Cascina Mora 800, 27100 Pavia |
Cell. 393 8794978 |
Different rooms (single, double, triple) with private bathroom, breakfast on request. Location: 10 minutes by car from Pavia |
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The alle Cinque |
Strada Ca’ Della Terra 57, 27100 Pavia |
Tel. 0382 579341 Cell. 339 4162976 or Call. 333-3819652 |
1 / 2 /3 /4 pax: double rooms/1-bedroom apartment for 4 people – breakfast included. Location: just outside Pavia, a few minutes by car |
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Mood |
§ Via Villa Glori 12, 27100 Pavia |
Cell. 333 8586581 |
Studio for 1 / 2 pax, breakfast not included + cleaning extra. Location: historical center |
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Mood |
§ Via Siro Comi 35, 27100 Pavia |
Cell. 333 8586581 |
1 / 2 /3 /4 pax: apartment for 4 people (2 rooms with 1 shared bathroom); breakfast not included + cleaning extra. Location: historical center |
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Mood |
§ C.so Cavour 14/b, 27100 Pavia |
Cell. 333 8586581 |
Studio for 1 / 2 pax, breakfast not included + cleaning extra. Location: historical center |
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Mood |
§ Via S. Ennodio 10, 27100 Pavia |
Cell. 333 8586581 |
1 / 2 / 3 pax: apartment for 3 people: 1 room with 1 shared bathroom; breakfast not included + cleaning extra. Location: historical center |
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Mood |
§ Via Teodolinda 35, 27100 Pavia |
Cell. 333 8586581 |
1 / 2 / 3 pax: large apartment with triple room; breakfast not included + cleaning extra. Location: historical center |
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Mood |
§ Via Teodolinda 35, 27100 Pavia |
Cell. 333 8586581 |
1 / 2 pax: double room with external bathroom; breakfast not included + cleaning extra. Location: historical center |
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Mood S. Matteo |
§ Via Lombroso 17, 27100 Pavia |
Cell. 333 8586581 |
1 / 2 / 3 / 4 pax: large apartment with 2 double bedrooms, shared bathroom and kitchen; breakfast not included + cleaning extra. Location: near the main hospitals |
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Mood S. Matteo |
§ Via Flarer 21, 27100 Pavia |
Cell. 333 8586581 |
1 / 2 / 3 pax: loft with garden (3 beds: 1 double + 1 single); breakfast not included + cleaning extra. Location: near the main hospitals |
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B&B Fasolo |
Via Lorenzo Fasolo 37, 27100 Pavia |
Cell. 338 1911699 Cell. 393 0086985 |
SGL/DRSU, Double; 4 rooms, shared kitchen (breakfast included but not served). Location: 20 minutes by bus to the city center |
Opzioni a Milano
Pavia è facilmente raggiungibile in treno da Milano, rendendo il pendolarismo una soluzione praticabile. Per chi scegliesse questa opzione, le zone vicine alle stazioni di Rogoredo, Milano Santa Giulia, Porta Garibaldi, Milano Dateo, Milano Centrale, Milano Lambrate e Milano Greco Pirelli rappresentano valide alternative da considerare.
Si consiglia di consultare il sito di Trenord, che offre un servizio di ricerca degli orari per verificare i tempi di percorrenza e, in particolare, gli orari di partenza e arrivo nelle fasce mattutina e serale al seguente link:
https://www.trenord.it/linee-e-orari/circolazione/orario-ferroviario/
Per maggiore praticità, alleghiamo la tabella oraria dei treni per la tratta Milano-Pavia andata e ritorno qui.
Snack Bar
(€ 15 / 20)
IL CAFFE' ALL'UNIVERSITA' - C.so Carlo Alberto, 1.
CAFFÈ DELL’ARTE - C.so Carlo Alberto, 54.
TRE TORRI CAFE’ BISTROT – Via Spallanzani, 1/3.
ANNABELLA CAFFE’ - Strada Nuova, 86.
BORDONI - Via A. Bordoni, 24.
SWING CAFFE' - Via A. Bordoni, 6.
BAR + Ristorante TEATRO - Strada Nuova, 75.
PORTICHETTO - P.za della Vittoria.
V2 - P.za della Vittoria, 12.
Wine & special dishes
VOLTINO - Via Defendente Sacchi, 19 (chiuso la sera).
INFERNOT - Via Mascheroni, 48 (cell. 348 4668519).
BORGO CALVENZANO - Viale Bligny 77 (cell. 334 3257232).
LE SCUDERIE DEL BORGO Viale Bligny 87 (cell. 346 7163351).
Pubs & Cocktails
IRISH PUB - Piazza Vittoria, 4.
SAFARÁ CAFE’ - Strada Nuova, 30/C.
RADICI - Via Siro Comi, 24.
POZZO AMERICAN BAR - Strada Nuova, 4/c.
MINERVA - Corso Cavour, 64.
SAN TOMMASO - Via Rusconi, 12.
Ristoranti
(Prenotazione consigliata)
OSTERIA DELLA MADONNA DA PEO
€ 35 / 40
Via dei Liguri, 28 (tel. 0382 302833).
Chiuso lunedì
AL VITA
€ 35 / 40
Corso Giuseppe Mazzini 10 (cell. 329 613 3084).
BRUMA RESTAURANT
€ 35 / 40
Via Bossolaro, 25 (cell. 347 684 7332).
TRATTORIA RESSI
€ 35/ 40
Via Ressi, 8 (cell. 320 188 3636).
Chiuso mercoledì
LA POSTA
€ 30 / 35
C.so Garibaldi, 24 (cell. 329 6471034).
IL CUPOLONE
€ 30 / 40
Via Cardinal Riboldi, 2 (tel. 0382 303519).
OSTERIA DEL MATTO
€ 30 / 35
Via Antonio Giovanni Scopoli, 3 (tel. 0382 403699).
OSTERIA LA TORRE DEGLI AQUILA
€ 30 / 35
Strada Nuova, 20 (tel. 0382 27393)
LA NUOVA MERGELLINA
€ 30 / 35
Via Parodi, 25 (tel. 0382 20880).
LA LOCANDA DEL CARMINE
€ 40 / 50
Piazza del Carmine 7/A (tel. 0382 29647).
Borgo Ticino
RIMANI
€ 35 / 45
Lungo Ticino Visconti, 8 (tel 0382 401180)
ANTICA TRATTORIA FERRARI
€ 35 / 45
Via Dei Mille, 111 (tel. 0382 539025).
OSTERIA DELLA MALORA
€ 30 / 35
Via Milazzo, 79 (tel. 0382 34302).
ANTICA OSTERIA DEL PREVI
€ 30 / 35
Via Milazzo, 65 (tel. 0382 26203).
DA PETTI
€ 40 / 45
Via Dei Mille, 45 (cell. 331 4214291).
Aperto solo la sera, da martedì a sabato.
OSTERIA IL POVERO LELE
€ 30 / 40
Via dei Mille, 146 (cell. 339 8163450).
Chiuso il giovedì
Pizzerie
PIZZERIA MARECHIARO - Piazza della Vittoria, 9.
IL PICCOLO ARCOBALENO - Via Valla, 2.
PIZZERIA AMALFITANA - Via Digione, 2.
PIZZERIA LO SCIABECCO - Via Mirabello, 34.
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Anche quest’anno abbiamo scelto una coppia concettuale su cui riflettere come tema del convegno: visibili e invisibili nel capitalismo che cambia, con riferimento a imprese, lavoro, territori e politiche.
Le transizioni gemelle – digitale e ambientale – stanno rendendo sempre più centrali e visibili nell’economia globale le grandi imprese multinazionali che sviluppano innovazioni radicali, spesso però con modalità di governance e di organizzazione del lavoro poco trasparenti. Tra le recenti innovazioni, la diffusione delle piattaforme digitali e la disponibilità di tecnologie di intelligenza artificiale generativa hanno riproposto il dibattito sui rischi di automazione dei posti di lavoro e sulla possibile creazione di nuovi lavori. Allo stesso tempo, il binomio visibili e invisibili è un’utile chiave di lettura per l’analisi di settori più tradizionali, delle piccole e medie imprese e delle reti che tra esse si creano. Queste trasformazioni possono generare soluzioni innovative orientate alla sostenibilità sociale e ambientale oppure acuire le criticità legate a sfide demografiche, particolarmente evidenti nel mondo del lavoro in termini di invecchiamento della popolazione attiva e incertezza nel rapporto tra giovani e lavoro.
Il dibattito è concentrato su lavori e lavoratori molto visibili, mentre molti altri restano invisibili perché svolgono lavori nascosti, pericolosi, sporchi, in orari non convenzionali, con contratti irregolari o in settori poco regolamentati. Le loro storie e le loro voci restano invisibili anche perché non riescono a esercitare un’azione collettiva efficace e a far valere la loro voce in anni di progressivo indebolimento delle forme tradizionali di rappresentanza degli interessi. Cresce così il ruolo della regolazione di mercato, spesso descritto come una “mano invisibile”, che ha invece delle evidenti e ben visibili conseguenze in termini di disuguaglianza. Le dinamiche di mercato non regolamentate possono portare a squilibri significativi, con impatti profondi anche sui territori.
Le scienze sociali possono utilizzare una pluralità di chiavi di lettura per leggere le trasformazioni del capitalismo contemporaneo attraverso il binomio visibilità/invisibilità, tramite lo studio dei meccanismi di rappresentanza degli interessi e le relazioni industriali, della regolazione formale e informale del lavoro, dei processi e delle forme organizzative, del welfare, delle forme di solidarietà e di conflitto; delle politiche pubbliche in vari campi, tra cui l’istruzione, le politiche industriali e dello sviluppo, le politiche del lavoro; lo studio del rapporto tra tali assetti istituzionali, le diseguaglianze e la stratificazione sociale; la diversità di risorse di potere attivabili da singoli e da gruppi; l’analisi delle varie forme di povertà; delle piattaforme e delle trasformazioni digitali; dell’innovazione; delle migrazioni; delle professioni; dello sviluppo territoriale e dei luoghi; dei settori economici tradizionali come ad esempio la manifattura ma anche dei settori dei servizi a basso e alto valore aggiunto; lo studio della transizione energetica e digitale; il rapporto tra sistema socio-economico e questione ambientale.
Il convegno si propone di essere un luogo di riflessione, approfondimento e contaminazione tra approcci diversi, che utilizza tali chiavi di lettura per comprendere le dinamiche del capitalismo contemporaneo, per rendere visibile ciò che non lo è e per poter poi adottare politiche che vadano verso un sistema economico più equo e orientato alla sostenibilità ambientale e sociale. La call for sessions invita a proporre sessioni tematiche che permettano di presentare le ricerche e le riflessioni delle studiose e degli studiosi di sociologia economica, dell’organizzazione e del lavoro, delle altre sociologie e discipline vicine alla nostra, come ad esempio la demografia, il diritto del lavoro, l’economia e la scienza politica.
Nel proporre una sessione, è importante considerare sia la rilevanza analitica del tema individuato, sia la disponibilità a contribuire di studiose e studiosi attualmente impegnati sul tema e interessati a partecipare al convegno.
Saranno privilegiati temi ampi e potenzialmente in grado di raccogliere al proprio interno numerosi contributi specifici. Questo anche con lo scopo di favorire e incentivare il dialogo, il confronto e la discussione fra le molteplici prospettive che animano la sociologia economica italiana, arricchendo le singole sessioni di apporti culturali e metodologici fra loro differenti, e più in generale valorizzando le differenze interne al convegno stesso.
La SISEC (Società Italiana di Sociologia Economica) terrà il suo nono convegno presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia, dal 29 gennaio al 1 febbraio 2025.
Anche quest’anno abbiamo scelto una coppia concettuale su cui riflettere come tema del convegno: visibili e invisibili nel capitalismo che cambia, con riferimento a imprese, lavoro, territori e politiche.
Le transizioni gemelle – digitale e ambientale – stanno rendendo sempre più centrali e visibili nell’economia globale le grandi imprese multinazionali che sviluppano innovazioni radicali, spesso però con modalità di governance e di organizzazione del lavoro poco trasparenti. Tra le recenti innovazioni, la diffusione delle piattaforme digitali e la disponibilità di tecnologie di intelligenza artificiale generativa hanno riproposto il dibattito sui rischi di automazione dei posti di lavoro e sulla possibile creazione di nuovi lavori. Allo stesso tempo, il binomio visibili e invisibili è un’utile chiave di lettura per l’analisi di settori più tradizionali, delle piccole e medie imprese e delle reti che tra esse si creano. Queste trasformazioni possono generare soluzioni innovative orientate alla sostenibilità sociale e ambientale oppure acuire le criticità legate a sfide demografiche, particolarmente evidenti nel mondo del lavoro in termini di invecchiamento della popolazione attiva e incertezza nel rapporto tra giovani e lavoro.
Il dibattito è concentrato su lavori e lavoratori molto visibili, mentre molti altri restano invisibili perché svolgono lavori nascosti, pericolosi, sporchi, in orari non convenzionali, con contratti irregolari o in settori poco regolamentati. Le loro storie e le loro voci restano invisibili anche perché non riescono a esercitare un’azione collettiva efficace e a far valere la loro voce in anni di progressivo indebolimento delle forme tradizionali di rappresentanza degli interessi. Cresce così il ruolo della regolazione di mercato, spesso descritto come una “mano invisibile”, che ha invece delle evidenti e ben visibili conseguenze in termini di disuguaglianza. Le dinamiche di mercato non regolamentate possono portare a squilibri significativi, con impatti profondi anche sui territori.
Le scienze sociali possono utilizzare una pluralità di chiavi di lettura per leggere le trasformazioni del capitalismo contemporaneo attraverso il binomio visibilità/invisibilità, tramite lo studio dei meccanismi di rappresentanza degli interessi e le relazioni industriali, della regolazione formale e informale del lavoro, dei processi e delle forme organizzative, del welfare, delle forme di solidarietà e di conflitto; delle politiche pubbliche in vari campi, tra cui l’istruzione, le politiche industriali e dello sviluppo, le politiche del lavoro; lo studio del rapporto tra tali assetti istituzionali, le diseguaglianze e la stratificazione sociale; la diversità di risorse di potere attivabili da singoli e da gruppi; l’analisi delle varie forme di povertà; delle piattaforme e delle trasformazioni digitali; dell’innovazione; delle migrazioni; delle professioni; dello sviluppo territoriale e dei luoghi; dei settori economici tradizionali come ad esempio la manifattura ma anche dei settori dei servizi a basso e alto valore aggiunto; lo studio della transizione energetica e digitale; il rapporto tra sistema socio-economico e questione ambientale.
Il convegno si propone di essere un luogo di riflessione, approfondimento e contaminazione tra approcci diversi, che utilizza tali chiavi di lettura per comprendere le dinamiche del capitalismo contemporaneo, per rendere visibile ciò che non lo è e per poter poi adottare politiche che vadano verso un sistema economico più equo e orientato alla sostenibilità ambientale e sociale.
Il Convegno invita la sottomissione di paper nel quadro delle 57 sessioni selezionate dal Comitato scientifico del Convegno, elencate in questa pagina insieme al nome dei proponenti. Come vedrete le sessioni sono organizzate per macro temi, scelta che ha esclusivamente finalità di tipo logistico e organizzativo, ciascun panel è infatti pienamente autonomo nella selezione e nel coordinamento delle proposte che arriveranno.
Cliccando sui titoli è possibile leggere la descrizione analitica delle singole sessioni.
Le proposte di paper, che devono comprendere nome, affiliazione accademica e indirizzo email dei proponenti e un abstract, tra le 3.000 e le 6.000 battute, possono essere caricate nell’area utente del sito SISEC tra il 16 ottobre e il 15 novembre 2024.
Ogni socio/a può presentare al massimo due proposte di paper.
Una volta effettuato l'accesso alla propria area personale, è necessario cliccare la voce "Sessioni". Scorrendo in basso si potranno vedere elencati tutti i panel aperti con l’indicazione di un/a proponente per sessione. Cliccando sulla sessione si visualizzano tutte le informazioni. Si devono quindi inserire i nomi degli autori, il titolo del paper e caricare un file con nome, affiliazione accademica e indirizzo email dei proponenti e l’abstract del paper. Una volta cliccato "Invia", l’abstract comparirà nella voce del menù "I miei abstract". Per il momento, solo chi ha caricato l’abstract potrà vederlo in questa sessione. Nei prossimi mesi, abiliteremo questa funzione anche per i co-autori.
A questo link è possibile scaricare il Libretto delle istruzioni per caricare le proposte di paper.
Per tutte le informazioni sul Convegno è possibile inviare una email all’indirizzo segreteria.sisec@gmail.com.
In aggiunta alla call for papers che si è chiusa il 15 novembre, la SISEC apre una call for posters sui temi della conferenza. Le proposte possono prevedere la presentazione di risultati di ricerca ma anche idee e disegni di ricerca (ad esempio della tesi di dottorato) e work in progress.
I poster devono essere inviati a segreteria.sisec@gmail.com entro il 10 gennaio 2025. L’esito della selezione sarà reso noto entro il 17 gennaio 2025 e i poster verranno presentati mercoledì 29 gennaio a partire dalle 18:45. Le/i selezionate/i pagheranno la quota “early registration”. Una commissione valuterà i poster ricevuti sulla base di 3 criteri: originalità, appropriatezza metodologica e coerenza disciplinare.
L’autrice/l’autore del miglior poster riceverà come premio l’iscrizione gratuita al convegno del 2026.
Il “Premio Articolo Giovani SISEC” è assegnato al miglior articolo scritto da giovani ricercatrici e ricercatori in scienze sociali che abbiano conseguito il dottorato da non più di sette anni, iscritti/e alla SISEC.
Potranno essere sottoposti articoli pubblicati o ufficialmente accettati per la pubblicazione su rivista ISI-WOS-Scopus nell’anno 2024 e che non siano stati sottoposti per lo stesso Premio nelle precedenti edizioni.
Saranno ammessi articoli individuali o a più autori o autrici (i coautori potendo superare il limite di tempo dal conseguimento del titolo) a condizione che
l’autore/trice principale sia chiaramente identificabile nel pezzo e comunque sia colui/colei che partecipa al bando.
Il vincitore o vincitrice riceverà un premio di € 1.500 e avrà la possibilità di presentare l’articolo nel corso di un webinar organizzato da SISEC. I/le proponenti degli articoli selezionati per la short list riceveranno l’iscrizione gratuita al Convegno SISEC del prossimo anno (2026).
L’articolo dovrà essere inviato dall’autore/trice principale all’indirizzo
sisecpremiogiovani@gmail.com entro e non oltre il 20 dicembre 2024. I partecipanti
dovranno inoltre compilare il modulo di iscrizione al seguente link:
https://forms.gle/788NEEGVhnLRQFJt6
La SISEC ha bandito un contributo per l'organizzazione del Convegno Giovani 2025 da tenersi in presenza in una sede collocata sul territorio italiano. Il contributo sostiene fino a € 2.000 come rimborso delle spese per coffee break, cancelleria, nonché viaggio, vitto e alloggio keynote speaker.
Possono partecipare alla selezione in qualità di Comitati scientifici e organizzativi gruppi di dottorandi/e o dottori di ricerca in scienze sociali che abbiano conseguito il titolo da non più di tre anni.
I comitati dovranno essere composti da giovani che frequentano il dottorato, o svolgono abitualmente la loro attività di ricerca, in almeno tre sedi diverse, di cui almeno una nel Mezzogiorno.
I comitati scientifici e organizzativi così individuati dovranno presentare una proposta di massimo 5.000 caratteri in cui descrivono in modo dettagliato un progetto di convegno scientifico.
Le proposte dovranno pervenire entro e non oltre il 10 gennaio 2025 all’indirizzo iniziativegiovanisisec@gmail.com con oggetto: “Premio Convegno Giovani SISEC”.
La proclamazione avverrà durante il Convegno Annuale SISEC 2025.
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